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Vol-au-vent alla russa

Dunque le cose stanno a questa maniera: si tratta prevalentemente di un piatto lampo più buono da stupire che da nutrire; di portata freddo, fuori dalla dieta mediterranea, incluso nelle ricette d’Europa a partire dagli anni 90 del ‘900, di facile preparazione data la possibilità anche di ottenere parte degli ingredienti a portata di mano, tuttavia si presenta molto pregiato il che garantisce un buon inizio pasto; dovreste riempire 4 vol-au-vent di caviale nero oppure van bene anche le uova di lompo e gli altri 4 di caviale rosso.

Tagliate a fettine il limone ed ognuna delle fettine a loro volta vanno tagliuzzate in otto spicchiolini poi praticamente affossate gli spicchiolini nel caviale rosso e nero e servite subito: accompagnate con un nostro rosso asciutto e maturo dal chiaro sentore di mammola tipo un Chianti dei Colli Aretini a 12,5°.

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