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Tortini fave e gamberetti

Fate bollire bellamente le code di gambero per brevissimo tempo in una casseruola a fondo pesante con acqua per niente salata, scolate, lasciate freddare e appena fredde le code di gambero e quindi maneggevoli eliminate il carapace; con uno stampo tagliapasta ottenetevi dischetti di pasta morbida di uno spessore considerate circa 12 centimetri non oltre, una pennellata d’olio e adagiatele nei pierrot da forno dall’incarto alto almeno 8 centimetri. Scolate le fave bollite e pulite e con una presa di sale, un paia di giri d’olio, una più che generosa manciata di pepe rosa, non prima di averli spogliati delle loro naturale pelliccia, tritatele alla meno peggio fino ad ottenere un buon impasto amalgamato omogeneo.

Ottenetevi la tortilla cotta a forno a 200 gradi per non meno di 7 minuti finchè non saranno imbiondite e cacciatele dagli stampini; colmate lo spazio vuoto delle loro cavità col composto che vi siete preoccutai di ottenere seguendo queste indicazioni; per la guarnitura provvedete con noccole di crema bianchissima al formaggio nella quale andrete ad affondarci la coda di gambero.

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