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Cucina

L’impiego del Parmigiano Reggiano in cucina è davvero illimitato: dagli antipasti con scagliette, ai primi piatti grattugiato, nei carpacci, nelle frittate, nei secondi di carne e di pesce, nelle insalate e persino nei dolci.

Si abbina perfettamente con frutta, come pere, uva, mele, accompagnato da miele e composte di frutta e verdura.

Il formaggio può essere mangiato a scaglie o grattugiato. La stagionatura migliore non deve essere inferiore ai 24 mesi, potendo arrivare anche a 36 e a 40 mesi.

Il Parmigiano-Reggiano non contiene nè lattosio nè galattosio. Infatti nelle ore immediatamente successive alla caseificazione avviene un rapido sviluppo di batteri lattici, che fermentano tutto il lattosio presente nella cagliata in circa 6-8 ore. Anche il galattosio, che si forma dal lattosio, viene metabolizzato rapidamente dai batteri lattici e nel giro di 24-48 ore scompare completamente.